Scultura, Pittura, Arte Digitale

Antonio Mastrorocco

La mia vita

BIOGRAFIA

Nato a Bari nel 1951, Vito Antonio Mastrorocco è un rinomato artista italiano, la cui carriera eclettica e multiforme si estende per oltre cinque decenni. Attualmente vive e lavora in Versilia, un'area che ha abbracciato come seconda casa e che ha profondamente influenzato il suo lavoro. 

Si è formato come ceramista e artista del bassorilievo, frequentando l’Accademia di Belle Arti e studiando sotto la guida di scultori di fama come Giorgio Ferretti di Firenze, Antonio Bibbò di Bari e il Maestro Amerigo Tot di Roma, che hanno arricchito il suo stile con un'impronta multidisciplinare e la conoscenza delle tecniche classiche. Mastrorocco ha dedicato una parte significativa della sua carriera all'insegnamento, trasmettendo le sue conoscenze in Anatomia e Discipline Plastiche prima al Liceo Artistico di Carrara e poi presso la sede distaccata di Lucca dagli anni Novanta. 

Questa esperienza educativa gli ha permesso di affinare il suo approccio all'arte, sviluppando una tecnica meticolosa e un’attenta osservazione della forma e della proporzione. La sua opera spazia tra diversi materiali e tecniche, tra cui bronzo, marmo, terracotta, cemento, resina e cera, mostrando un’incredibile versatilità che gli consente di esprimere sia l’iperrealismo dei calchi in gesso del corpo umano,​ sia interpretazioni astratte e geometriche. Spesso le sue opere sono impregnate di un’intensa connessione con la storia dell'arte, in cui le linee e forme

dialogano tra tradizione e modernità.
Oltre alla scultura, Mastrorocco si esprime come pittore attraverso tecniche a olio, dove esplora colori e texture, e come designer, grafico e paesaggista, mostrando una visione olistica dell'arte che abbraccia discipline differenti. 

La sua passione per la scenografia teatrale lo ha portato a collaborare con il Carretto di Lucca, contribuendo alla creazione di ambientazioni che riflettono la sua profonda sensibilità artistica.

Le opere di Mastrorocco sono apprezzate in collezioni pubbliche e private non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, in paesi come Inghilterra, Germania, Belgio, Olanda e Stati Uniti. Ha esposto in città prestigiose, tra cui Milano, Firenze, Hong Kong e New York, attirando l’attenzione di critici e collezionisti di tutto il mondo.

Tra i riconoscimenti più importanti, si annoverano il Concorso Nazionale del Ministero dei Trasporti, vinto nel 2014 per un imponente bassorilievo in marmo destinato alla sede della Guardia Costiera a Livorno, e la vittoria nel 2016 di un altro concorso nazionale per un bassorilievo in bronzo per la Caserma dei Vigili del Fuoco ad Aosta.

La carriera di Mastrorocco continua a essere guidata da una costante ricerca e sperimentazione, incarnando la sua dedizione alla creatività e all'innovazione artistica.

"Concepire una nuova forma"

Concepire una nuova forma è il frutto di un accumulo costante, il risultato di piccoli dettagli che si stratificano e si sommano nel tempo. Ogni elemento emerge liberamente, trovando spontaneamente il proprio ordine; ogni tassello si colloca al posto giusto, guidato dall’esperienza e da una conoscenza approfondita delle tecniche del passato. La memoria storica e le abilità artigianali si fondono qui con l'arte dell'equilibrio – non solo quello statico e architettonico, ma anche quello immateriale, matematico e concettuale. Una nuova forma nasce dunque libera: libera nel soggetto che rappresenta, nello stile che porta il marchio dell’autore, nelle proporzioni che meglio rispondono al tema trattato. Ogni creazione, così, diventa un dialogo tra il passato e l’innovazione, un’armonia tra conoscenza e intuizione che dà origine a un’opera unica, autentica.